Statuto del Centro di Cooperazione Italia Utah

Articolo 1 ( Denominazione e principi ispiratori )

L'Associazione denominata "Centro di Cooperazione Italia-Utah" (il "Centro") è un'organizzazione senza scopo di lucro per lo sviluppo dei rapporti internazionali di amicizia, di solidarietà e cooperazione tra l'Italia e lo stato federale dello Utah degli Stati Uniti d'America.

 

Articolo 2 ( Scopi )

Scopo del "Centro" è lo sviluppo dei rapporti economici, commerciali, accademici e culturali tra l'Italia e lo stato federale dello Utah degli Stati Uniti d'America sulla base dei principi ispiratori del presente Statuto.

Pertanto è suo impegno:

a) promuovere scambi fra Italia e Utah nel campo commerciale, della cultura, della scienza, delle arti e delle attività sociali, mediante relazioni e convenzioni con istituzioni elettive, gruppi ed associazioni professionali, enti, organizzazioni sociali, università, istituti di ricerca, centri studi.

b) Negli ambiti specifici, s'impegna a sollecitare una cooperazione tecnica, scientifica, economica, culturale, artistica di comune interesse.

c) promuovere gemellaggi tra enti e istituzioni dei due paesi.

d) promuovere e organizzare mostre, rassegne, conferenze, convegni, seminari, manifestazioni culturali, spettacoli in genere, viaggi di studio, di lavoro volontario e turistici.

e) promuovere iniziative di carattere sociale, economico, culturale, sportivo, con il fine di perseguire e potenziare l'attività del "Centro", senza fini di lucro, quale strumento di solidarietà attiva e concreta con lo Utah.

f) curare la pubblicazione di periodici, monografie, documenti, bibliografie, ecc. per la conoscenza reciproca della storia, della cultura e della realtà socio-economica dell'Italia e dello Utah.

g) mantenere regolari rapporti con le sedi diplomatiche degli Stati Uniti d'America e con rappresentanti del Governatore dello Utah in Italia e quelle italiane a nello Utah.

 

Articolo 3 ( Partecipazione ad iniziative esterne )

Il "Centro" può aderire a quelle manifestazioni e iniziative che a livello nazionale e/o internazionale, abbiano come fine la pace e la solidarietà tra i popoli, l'affermazione dei valori di libertà e democrazia e che favoriscono scambi di carattere culturale, accademico o commerciale tra Italia e Utah.

I singoli soci esercitano i diritti di cittadini, escludendo un coinvolgimento diretto, organizzativo o finanziario del "Centro".

 

Articolo 4 ( Rapporti internazionali )

Il "Centro" riconosce come interlocutori principali dello Utah le organizzazioni, associazioni ed istituzioni, pubbliche e private, che possono favorire il raggiungimento degli scopi sulla base dei principi ispiratori del presente Statuto.

Il "Centro" può, a sua volta, aderire ad Istituti, Enti, organizzazioni del Terzo settore e organizzazioni della cooperazione e della solidarietà internazionale.

Le modalità di adesione al "Centro" e la partecipazione dello stesso alle varie organizzazioni ed iniziative internazionali, sono decise e stabilite dagli organismi dirigenti nazionali.

 

Articolo 5 ( Adesioni )

Possono essere soci del "Centro" tutti i privati, aziende, istituzioni ed organizzazioni pubbliche o private che condividono i principi e intendono perseguire gli scopi del presente Statuto, senza alcuna discriminazione per la loro opinione politica e per i loro principi religiosi o filosofici.

 

Articolo 6 ( Soci )

I soci sono gli aderenti che si iscrivono volontariamente e sono in regola con il pagamento della contribuzione associativa annuale. L'entità e la tipologia delle quote associative viene definita annualmente dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 7 ( Diritti e doveri )

Tutti i soci hanno il diritto di essere informati e sono impegnati a diffondere le informazioni sull'attività del "Centro".

Ogni socio ha il diritto di partecipare alla vita del "Centro", di usare i materiali di consultazione e di lettura, di partecipare e di dare il proprio contributo volontario al lavoro ed all'organizzazione di tutte le iniziative del "Centro".

Nessuna limitazione è posta alla piena libertà d'espressione e convinzione dei soci, le cui opinioni per proposte e idee che tendono a sviluppare l'attività associativa, sono discusse con metodo democratico e civile.

Nessun diritto compete al socio e ai suoi eredi o aventi causa sulle somme versate al "Centro" per qualsivoglia titolo.

Tutti i soci hanno il dovere di osservare le norme dello Statuto.

 

Articolo 8 ( Decadenza dalla qualifica di socio )

La qualità di socio si perde:

a) per dimissioni;

b) per mancato pagamento della contribuzione associativa;

c) per decisione del Consiglio Direttivo, in casi d'eccezionale gravità, qualora il socio abbia:

- violato le norme statutarie

- compromesso gli interessi ed i principi generali del "Centro"

- danneggiato moralmente e materialmente il "Centro"

 

Articolo 9 ( Organi direttivi )

Le decisioni relative allo sviluppo dell'attività del "Centro", nonché le responsabilità di gestione, amministrazione e coordinamento, sono assunte dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 10 ( Consiglio Direttivo )

Il "Centro" è retto e amministrato da un Consiglio Direttivo formato dai soci fondatori. Nuovi membri del Consiglio potranno essere eletti tra i soci che si saranno particolarmente distinti per sostegno economico, impegno ed ineccepibilità, previa domanda di ammissione, a condizione che tale domanda venga accolta dal Consiglio.

L'ufficio di consigliere è interamente gratuito. In caso di dimissioni o di morte di un consigliere, il Consiglio procederà alla sua sostituzione.

Il Consiglio elegge nel proprio seno un presidente, due vice presidenti (di cui uno residente in Italia, uno nello Utah, ove possibile), un segretario generale ed un vice segretario.

La carica di segretario può essere ricoperta, in caso di necessità, dal vice presidente residente in Italia. Le responsabilità del segretario, in questo caso, possono essere assunte dal Vice Presidente o ripartite tra i membri del Consiglio Direttivo, a discrezioni di quest'ultimo.

Il Consiglio si riserva la facoltà di creare nuove cariche a cui assegnare specifiche funzioni e responsabilità secondo necessità.

Il Consiglio può affidare Deleghe sui diversi settori di attività o interesse del "Centro" agli stessi Consiglieri o avvalersi della collaborazione di personalità ed esperti nei vari settori delle attività previste dal "Centro".

Il Consiglio opera collegialmente. Propone i piani d'attività, indirizza, controlla e annualmente verifica l'operato del "Centro", propone eventuali accordi con le istituzioni dello stato dello Utah e le associazioni internazionali, decide nel merito d'adesione e partecipazione ad istituzioni, organizzazioni, iniziative nazionali ed internazionali.

Il Consiglio decide sul rendiconto finanziario e patrimoniale del "Centro" e stabilisce le modalità delle quote associative o di altri proventi per l'autofinanziamento del "Centro" stesso. Il rendiconto economico e finanziario preventivo e consuntivo deve essere predisposto ed approvato annualmente entro il 31 maggio dell'anno successivo e reso pubblico mediante comunicazione dello stesso ai Soci.

Il Consiglio si riunisce almeno una volta ogni tre mesi o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti, fisicamente o attraverso strumenti di tele- o video-conferenza.

La riunione del Consiglio è validamente costituita ed è atta a deliberare, in prima convocazione, con almeno la metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione la riunione è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

La riunione del Consiglio deve essere convocata per iscritto almeno 15 giorni prima della data prevista, precisando l'ordine del giorno.

Il Presidente ed i vice presidenti possono essere rinnovati dal Consiglio, in qualsiasi momento, con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Al Consiglio è altresì conferita la facoltà di intervenire su gli opportuni articoli dello Statuto per il recepimento degli obblighi derivanti da intervenute norme di legge e di stilare un regolamento qualora lo ritenga necessario.

 

Articolo 11 ( Presidente )

Il Presidente del "Centro" è eletto in seno al Consiglio Direttivo.

Il Presidente rappresenta legalmente il "Centro" di fronte alle istituzioni pubbliche e private italiane, americane e dello Utah, e delle varie associazioni, enti, rappresentanze nazionali ed internazionali.

Il Presidente è responsabile delle attività del Consiglio Direttivo, della sua convocazione e funzionamento.

Il Presidente deve garantire la tenuta di un registro dei verbali in cui devono essere annotate le presenze, le assenze, gli argomenti trattati e il risultato di eventuali votazioni di ogni riunione del Consiglio Direttivo. In questa responsabilità il Presidente può essere assistito dal Segretario.

La firma sociale spetta al Presidente, al Vice Presidente residente in Italia, al Segretario Generale e ad uno o più soci, secondo dove sono stabiliti i rapporti con i conti correnti bancari o postali. Le firme potranno essere congiunte o disgiunte, secondo le delibere del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12 ( Vice Presidente )

I due Vice-Presidenti sono eletti in seno al Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente.

Il Vice Presidente residente in Italia subentra al Presidente in tutte le sue funzioni e responsabilità, compresa la legale rappresentanza del "Centro", su delibera del Consiglio Direttivo, in caso di suo prolungato impedimento, dimissioni o decesso.

Qualora il Presidente fosse impossibilitato a riassumere la propria funzione, il Consiglio Direttivo procede all'elezione di un nuovo Presidente e Vice-Presidenti, nel rispetto del mandato e delle linee del "Centro".

 

Articolo 13 ( Segretario Generale e Vice segretario )

Il Segretario Generale ha il compito di provvedere alle registrazioni contabili ed alle eventuali operazioni fiscali ed amministrative, alla stesura del rendiconto economico e finanziario preventivo e consuntivo annuale dell'Associazione, al controllo del versamento delle quote associative da parte dei Soci.

Inoltre deve relazionare al Consiglio Direttivo, quando ne sia fatta richiesta, sull'andamento amministrativo del "Centro".

Il Vice segretario (i) assiste il Segretario Generale nello svolgimento delle sue funzioni, (ii) subentra al Segretario Generale in tutte le sue funzioni e responsabilità, su delibera del Consiglio Direttivo, in caso di suo prolungato impedimento, dimissioni o decesso.

 

Articolo 14 ( Autofinanziamento )

Il "Centro" e tutte le sue organizzazioni presenti sul territorio svolgono la loro attività senza fini di lucro e traggono i loro proventi da:

a) quote associative

b) contributi volontari da persone, istituti pubblici e privati, da organizzazioni internazionali, donazioni, lasciti, ecc.

c) da proventi derivanti da attività promozionali di vendita di pubblicazioni letterarie, musicali, prodotti artigianali, da iniziative culturali, politiche, sportive, spettacoli e feste, viaggi o altre forme di carattere ricreativo

d) sottoscrizioni tra i soci o nell'ambito delle attività sociali svolte secondo gli scopi del "Centro"

L'adesione al "Centro" non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua di iscrizione.

 

Articolo 15 ( Esercizio Finanziario )

L'esercizio finanziario inizia con il 1° gennaio e si chiude con il 31 dicembre. Il bilancio consuntivo, completo di rendiconto economico, dovrà essere pronto e presentato al Consiglio Direttivo entro il 31 maggio dell'anno successivo e reso pubblico mediante comunicazione dello stesso ai Soci.

Una percentuale decisa dal Consiglio potrà essere utilizzata per le spese da sostenere per organizzare attività che non esulino dalle finalità dell'Associazione, inclusa la donazione ad organizzazioni laiche o religiose per il perseguimento dei loro fini. La scelta sulla destinazione dei fondi è decisa mediante consenso della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio.

 

Articolo 16 ( Avanzi di gestione e patrimonio )

Al "Centro" è vietato distribuire, anche in modo indiretto, ogni provento delle attività tra i soci in ogni modo denominati durante la vita del "Centro" stesso.

Il "Centro", ha l'obbligo di impiegare gli avanzi di gestione per garantire il proseguimento delle attività istituzionali e di quelle a loro direttamente connesse.

Il patrimonio del "Centro" è costituito dall'insieme dei beni mobili ed immobili di sua proprietà. Il patrimonio non può essere alienato, in tutto o in parte, senza l'autorizzazione di un Consiglio Direttivo straordinario.

 

Articolo 17 ( Scioglimento del "Centro" )

Nel caso di scioglimento del "Centro", dovuto a qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo procederà alla nomina di uno o più liquidatori allo scopo di accertare la sua consistenza patrimoniale.

Il Patrimonio sarà devoluto a Enti o ad Associazioni senza scopo di lucro aventi finalità di interesse generale analoghe a quelle del "Centro", e comunque di utilità sociale, secondo le modalità stabilite dai liquidatori e in armonia con quanto disposto al riguardo dal D. Lgs. 460/97 e successive modificazioni.

 

Articolo 18 ( Sede e durata )

L'Associazione Nazionale ha la sua sede legale in Roma, in Via Cicerone 28. Il Consiglio Direttivo decide la collocazione della sede operativa.

L'Associazione ha una durata illimitata, salvo anticipato scioglimento.

 

Articolo 19 ( Disposizioni generali )

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, valgono le norme vigenti in materia.

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